Come scegliere un software per scontrini elettronici

7 min di lettura · aggiornato il 15/05/2026

Il mercato dei software per scontrini elettronici è cresciuto rapidamente: web app, app mobile, gestionali integrati, soluzioni self-hosted. Scegliere quello giusto significa risparmiare ore di lavoro mensili ed evitare incidenti fiscali. Vediamo 6 criteri pratici per orientarti senza farti convincere dal marketing.

Criterio 1: tipologia di emissione supportata

Verifica che il software emetta documento commerciale online via portale Fatture e Corrispettivi (DCO), non un "scontrino interno" non trasmesso. La differenza è enorme: il primo è fiscalmente valido, il secondo no. Il software deve gestire l'autenticazione sul portale AdE con le tue credenziali Fisconline o SPID e replicare il flusso ufficiale. Cerca riferimenti espliciti al Provvedimento AdE del 28 ottobre 2016.

Criterio 2: dove vengono custodite le tue credenziali AdE

Per emettere DCO il software accede al tuo portale Fatture e Corrispettivi con le tue credenziali AdE. Verifica come sono custodite: cifrate at-rest con algoritmi standard (AES-256-GCM), accessibili solo dal tuo server, mai loggate in chiaro. Sospetta dei software che ti chiedono "username e password" via email o moduli web non protetti. Le opzioni self-hosted offrono il massimo controllo: le credenziali restano sul tuo server.

Criterio 3: costi reali (non solo il canone)

Non guardare solo il canone mensile pubblicizzato. Calcola: costo per scontrino oltre soglia (alcuni piani limitano il volume), costo per funzionalità aggiuntive ("plug-in" a pagamento per export CSV, analytics, multi-operatore), costo di onboarding (consulenza obbligatoria?), costo di uscita (esportazione dati propri). Confronta su orizzonte 24 mesi: un canone basso con add-on caro è spesso più costoso di un piano flat completo.

Criterio 4: funzionalità operative essenziali

Cataloghi prodotti con prezzo/aliquota memorizzati, gestione metodi di pagamento misti, supporto Lotteria degli Scontrini, gestione annullamento/reso, storico ricercabile, export dati in formato standard (CSV o JSON). Per attività con più operatori: utenze multiple con ruoli. Per attività mobili: funziona offline con sincronizzazione successiva? Per il commercialista: i dati sono scaricabili da te o solo dal provider?

Criterio 5: conformità normativa e supporto fiscale

Verifica che il software sia esplicitamente conforme al D.Lgs. 127/2015, al Provvedimento AdE del 28 ottobre 2016 n. 182017 e alle modifiche successive. Le pagine di prodotto onesti citano i riferimenti normativi; quelle vaghe parlano solo di "compliance fiscale". Verifica che il software gestisca il regime forfettario (IVA 0% e dicitura esenzione), l'obbligo POS-RT 2026, le aliquote IVA differenziate. Il supporto deve sapere rispondere a domande fiscali, non solo tecniche.

Criterio 6: lock-in e portabilità dei dati

Cosa succede se decidi di cambiare software? Puoi esportare integralmente i tuoi DCO emessi? In quale formato? Hai accesso allo storico anche dopo la disdetta? Un buon software permette export completo via interfaccia o API, in formati standard (CSV, JSON, XML). I software che trattengono i dati ostaggio sono da evitare. Le soluzioni self-hosted danno il massimo controllo: i dati sono nel TUO server, non li perdi mai.

Domande frequenti

I software gratuiti per scontrini elettronici sono affidabili?

Dipende. Esistono soluzioni open source self-hosted ben fatte (es. la versione self-hosted di ScontrinoZero) e progetti abbandonati o non aggiornati. Verifica: ultimo commit recente, community attiva, documentazione completa, riferimenti normativi citati. Se "gratis" significa "ti monetizziamo con ads o vendita dati", scartalo: i dati fiscali non vanno condivisi con terze parti.

Posso provare un software prima di pagare un abbonamento annuale?

Sì, la quasi totalità dei software propone un trial gratuito (tipicamente 14-30 giorni) senza necessità di carta di credito iniziale. Approfittane per emettere alcuni scontrini di test in giornate a basso volume e verificare il flusso reale. Diffida dei software che chiedono pagamento immediato senza periodo di prova: la promessa marketing va sempre confrontata con l'uso quotidiano.

Posso usare lo stesso software sia da smartphone sia da PC?

I software moderni sono web-based o PWA (Progressive Web App): si usano da browser o si installano come app sul dispositivo, mantenendo i dati sincronizzati. Verifica che il software supporti tutti i dispositivi che usi (Android, iOS, Windows, macOS) e che l'esperienza mobile sia ottimizzata: emettere scontrini su smartphone deve essere veloce quanto al desktop.

Approfondimenti dall'Help Center

Altre guide

Informazione divulgativa, non sostituisce la consulenza del commercialista. Per situazioni specifiche verifica sempre la normativa aggiornata e il tuo codice ATECO.

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