Emettere scontrino senza registratore di cassa: si può?
8 min di lettura · aggiornato il 22/07/2026
Sì, si può: da gennaio 2020 qualunque partita IVA può emettere lo scontrino elettronico senza registratore di cassa fisico, gratis dal portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate oppure in pochi secondi con un'app dal telefono. Vediamo cosa serve, quanto costa e come scegliere l'app giusta.
La premessa normativa
Il D.Lgs. 127/2015 e il Provvedimento AdE del 28 ottobre 2016 hanno introdotto la possibilità di emettere e memorizzare i corrispettivi senza un registratore telematico, usando una procedura web messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate. La trasmissione avviene direttamente al portale e ha lo stesso valore fiscale dello scontrino tradizionale.
Cosa serve
Serve una partita IVA attiva, credenziali Fisconline o SPID per accedere al portale AdE, una connessione internet stabile e un dispositivo (smartphone, tablet o PC). Non occorre hardware certificato, non occorre installazione da tecnico abilitato, non occorre alcun collaudo periodico.
Procedura passo-passo dal portale AdE
Accedi a Fatture e Corrispettivi con SPID o credenziali Fisconline. Nella sezione "Corrispettivi" scegli "Documento commerciale online". Inserisci gli articoli, le quantità e le aliquote IVA. Conferma il pagamento. Il documento viene generato, trasmesso e ti puoi stampare o inviare via email/QR al cliente. Tempo medio per emissione: 30-60 secondi.
Procedura con un'app dedicata
App come ScontrinoZero automatizzano la procedura: salvi il catalogo prodotti una volta, e in fase di emissione basta toccare gli articoli, scegliere il pagamento e premere "Emetti". L'app si occupa di autenticarsi su AdE con le tue credenziali, di trasmettere il documento e di archiviarlo. Tempo medio: 5-10 secondi per scontrino.

Quale app scegliere per lo scontrino elettronico
La risposta secca: un'app che trasmetta il documento commerciale direttamente all'Agenzia delle Entrate con le tue credenziali, senza hardware aggiuntivo, con prezzo trasparente e prova gratuita. I criteri che contano nella scelta sono cinque: velocità di emissione (al banco contano i secondi, non i minuti), costo chiaro senza vincoli di durata né hardware da comprare, storico consultabile con i totali giornalieri, annullo dello scontrino direttamente dall'app, e assistenza raggiungibile quando qualcosa non va. ScontrinoZero è costruita esattamente su questi criteri: catalogo prodotti, emissione in pochi secondi, annullo e storico inclusi, da €29,99 l'anno con 30 giorni di prova senza carta. Per una checklist completa dei criteri vedi la guida alla scelta del software, linkata in fondo.
Quanto costa emettere scontrini senza registratore di cassa
Da zero a poche decine di euro l'anno. Il portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate è gratuito ma lento (30-60 secondi a scontrino); le app dedicate costano in genere 30-100 € l'anno e riducono l'emissione a pochi secondi. Il confronto con il registratore telematico fisico è netto: un RT costa 400-800 € di acquisto più 100-200 € l'anno di manutenzione e il collaudo biennale. La regola pratica: sotto le poche centinaia di scontrini al giorno, o se lavori in mobilità, lo scontrino senza cassa conviene quasi sempre; il registratore fisico resta più rapido solo al banco con code e alti volumi.
| Soluzione | Costo iniziale | Costo annuo | Tempo per scontrino |
|---|---|---|---|
| Portale AdE (gratuito) | €0 | €0 | 30-60 secondi |
| App dedicata (es. ScontrinoZero) | €0 | 30-100 € (ScontrinoZero da €29,99) | pochi secondi |
| Registratore telematico | €400-800 + installazione | 100-200 € + collaudo biennale | istantaneo al banco |
Quali attività possono emettere scontrino senza cassa
Può farlo qualunque titolare di partita IVA tenuto a certificare i corrispettivi al pubblico: negozi al dettaglio, ambulanti e mercati, artigiani e installatori, parrucchieri ed estetisti, professionisti che incassano al momento, B&B e attività stagionali, contribuenti in regime forfettario. Anche un negozio fisso può rinunciare al registratore telematico e usare solo il documento commerciale online: la legge non impone l'hardware, impone la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, che il software garantisce allo stesso modo.
Limiti da conoscere
Servono connessione internet (offline non si trasmette: in mancanza, si usa la procedura di emergenza prevista dall'AdE), una piccola curva di apprendimento iniziale, e – per le attività ad alto volume – la procedura web pura senza app è più lenta del registratore fisico. Per chi emette pochi scontrini al giorno il vantaggio economico è netto.
Domande frequenti
Posso davvero gestire tutta l'attività senza alcun registratore di cassa?
Sì, se rientri nei requisiti normativi (corrispettivi al pubblico, attività compatibile). Migliaia di partite IVA in Italia operano già così. La condizione è avere connessione internet al momento dell'emissione.
Cosa succede se internet non funziona?
L'Agenzia delle Entrate prevede una procedura di emergenza: emetti uno scontrino manuale (anche su carta) annotando i corrispettivi, e i dati vanno comunque trasmessi al portale entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione, una volta ripristinata la connessione. ScontrinoZero rileva l'assenza di connessione e suggerisce la procedura.
Devo informare l'Agenzia delle Entrate della mia scelta?
No. Non serve nessuna comunicazione preventiva: il DCO è una procedura disponibile a tutti i titolari di partita IVA. Se hai un registratore telematico attivo e decidi di non usarlo più, puoi metterlo in stato "fuori servizio" dal portale.
Qual è la migliore app per fare scontrini senza registratore di cassa?
Quella che trasmette direttamente all'AdE con le tue credenziali, ha un prezzo trasparente e ti fa emettere in pochi secondi. Valuta velocità, costo annuo, storico e annullo inclusi, e la possibilità di provare gratis. ScontrinoZero copre tutti questi punti e si prova 30 giorni senza carta di credito.
Quanto costa fare scontrini senza registratore di cassa?
Da zero: il portale Fatture e Corrispettivi dell'AdE è gratuito, ma richiede 30-60 secondi a scontrino. Un'app dedicata costa in genere 30-100 € l'anno (ScontrinoZero parte da €29,99) ed emette in pochi secondi. Un registratore telematico fisico costa invece 400-800 € di acquisto più 100-200 € l'anno.
Approfondimenti dall'Help Center
- Come emettere il primo scontrino elettronico
- Credenziali Fisconline: dove trovarle e verificarle
- Errori comuni di accesso AdE e come risolverli
Altre guide
- Documento commerciale online: cos'è e come funziona
- Come scegliere un software per scontrini elettronici
- Scontrino in regime forfettario: cosa devi sapere
Informazione divulgativa, non sostituisce la consulenza del commercialista. Per situazioni specifiche verifica sempre la normativa aggiornata e il tuo codice ATECO.