Emettere scontrino senza registratore di cassa: si può?

8 min di lettura · aggiornato il 16/09/2026

Sì, si può: da gennaio 2020 qualunque partita IVA può emettere lo scontrino elettronico senza registratore di cassa fisico, gratis dal portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate oppure in pochi secondi con un'app dal telefono. Vediamo cosa serve, quanto costa e come scegliere l'app giusta.

La premessa normativa

Lo scontrino che emetti senza registratore di cassa si chiama, nel linguaggio dell'Agenzia delle Entrate, **documento commerciale online** (DCO): è uno scontrino elettronico emesso dal portale "Fatture e Corrispettivi" o da un software collegato, e sostituisce a tutti gli effetti quello del registratore telematico. La base normativa è l'articolo 2 del D.Lgs. 127/2015, che ha introdotto la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, e il Provvedimento AdE del 28 ottobre 2016 n. 182017. Sull'uso di software che automatizzano la procedura web l'Agenzia si è pronunciata con la risposta a interpello n. 413 del 25 settembre 2020: memorizzazione, emissione del documento e trasmissione devono restare un adempimento unico e contestuale, e né i dati trasmessi né quanto l'Agenzia genera in risposta devono poter essere alterati.

Cosa serve

Serve una partita IVA attiva, credenziali Fisconline o SPID per accedere al portale AdE, una connessione internet stabile e un dispositivo (smartphone, tablet o PC). Non occorre hardware certificato, non occorre installazione da tecnico abilitato, non occorre alcun collaudo periodico.

Come si emette: dal portale AdE o da un'app

Dal portale è gratis ma lento. Accedi a Fatture e Corrispettivi con SPID o credenziali Fisconline, nella sezione "Corrispettivi" scegli "Documento commerciale online", inserisci articoli, quantità e aliquote IVA, conferma il pagamento: il documento viene generato, trasmesso e puoi stamparlo o inviarlo via email/QR al cliente. Tempo medio 30-60 secondi a scontrino. Un'app dedicata automatizza gli stessi passaggi: app come ScontrinoZero salvano il catalogo prodotti una volta, poi in emissione basta toccare gli articoli, scegliere il pagamento e premere "Emetti" — l'app si autentica su AdE con le tue credenziali, trasmette il documento e lo archivia. Tempo medio 5-10 secondi. La procedura fiscale è identica: cambia solo quanto tempo ci metti.

Schermata Cassa di ScontrinoZero: tastierino per l'importo, quantità e aliquota IVA della riga
In cassa aggiungi le righe dal tastierino o dal catalogo, poi scegli pagamento ed emetti.

Quale app scegliere per lo scontrino elettronico

La risposta secca: un'app che trasmetta il documento commerciale direttamente all'Agenzia delle Entrate con le tue credenziali, senza hardware aggiuntivo, con prezzo trasparente e prova gratuita. I criteri che contano nella scelta sono cinque: velocità di emissione (al banco contano i secondi, non i minuti), costo chiaro senza vincoli di durata né hardware da comprare, storico consultabile con i totali giornalieri, annullo dello scontrino direttamente dall'app, e assistenza raggiungibile quando qualcosa non va. ScontrinoZero è costruita esattamente su questi criteri: catalogo prodotti, emissione in pochi secondi, annullo e storico inclusi, da €29,99 l'anno con 30 giorni di prova senza carta. Per una checklist completa dei criteri vedi la guida alla scelta del software, linkata in fondo.

Cosa contiene il documento commerciale

Un DCO riporta obbligatoriamente: ragione sociale e partita IVA dell'esercente, data e ora di emissione, numero progressivo annuale, descrizione dei beni o servizi venduti, prezzo unitario, quantità, aliquota IVA per riga, totale corrispettivo ed eventuale codice lotteria del cliente. La trasmissione all'Agenzia delle Entrate avviene nel momento in cui confermi l'emissione. Va emesso al pagamento per ogni vendita al consumatore finale: non sostituisce la fattura elettronica verso altre partite IVA, che continua a passare dal Sistema di Interscambio.

Documento commerciale online emesso da ScontrinoZero, con progressivo, dettaglio delle righe, aliquote IVA e totale
Il documento commerciale come lo riceve il cliente: progressivo, righe, aliquote e totale.

Quanto costa emettere scontrini senza registratore di cassa

Da zero a poche decine di euro l'anno. Il portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate è gratuito ma lento (30-60 secondi a scontrino); le app dedicate costano in genere 30-100 € l'anno e riducono l'emissione a pochi secondi. Il confronto con il registratore telematico fisico è netto: un RT costa 400-800 € di acquisto, più 100-200 € una tantum di installazione da tecnico abilitato e 50-100 € di verificazione periodica ogni 2 anni, cioè 550-1.100 € sul primo triennio. La regola pratica: sotto le poche centinaia di scontrini al giorno, o se lavori in mobilità, lo scontrino senza cassa conviene quasi sempre; il registratore fisico resta più rapido solo al banco con code e alti volumi.

SoluzioneCosto inizialeCosto annuoTempo per scontrino
Portale AdE (gratuito)€0€030-60 secondi
App dedicata (es. ScontrinoZero)€030-100 € (ScontrinoZero da €29,99)pochi secondi
Registratore telematico€400-800 + 100-200 € installazione50-100 € ogni 2 anni (verificazione)istantaneo al banco

Quali attività possono emettere scontrino senza cassa

Può farlo qualunque titolare di partita IVA tenuto a certificare i corrispettivi al pubblico: negozi al dettaglio, ambulanti e mercati, artigiani e installatori, parrucchieri ed estetisti, professionisti che incassano al momento, B&B e attività stagionali, contribuenti in regime forfettario. Anche un negozio fisso può rinunciare al registratore telematico e usare solo il documento commerciale online: la legge non impone l'hardware, impone la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, che il software garantisce allo stesso modo.

Limiti da conoscere

Servono connessione internet (offline non si trasmette: in mancanza, si usa la procedura di emergenza prevista dall'AdE), una piccola curva di apprendimento iniziale, e – per le attività ad alto volume – la procedura web pura senza app è più lenta del registratore fisico. Per chi emette pochi scontrini al giorno il vantaggio economico è netto.

Domande frequenti

Posso davvero gestire tutta l'attività senza alcun registratore di cassa?

Sì, se rientri nei requisiti normativi (corrispettivi al pubblico, attività compatibile). Migliaia di partite IVA in Italia operano già così. La condizione è avere connessione internet al momento dell'emissione.

Cosa succede se internet non funziona?

L'Agenzia delle Entrate prevede una procedura di emergenza: emetti uno scontrino manuale (anche su carta) annotando i corrispettivi, e i dati vanno comunque trasmessi al portale entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione, una volta ripristinata la connessione. Senza rete l'emissione da app non va a buon fine e l'errore te lo segnala subito: non esiste una coda offline che trasmetta più tardi al posto tuo.

Devo informare l'Agenzia delle Entrate della mia scelta?

No. Non serve nessuna comunicazione preventiva: il DCO è una procedura disponibile a tutti i titolari di partita IVA. Se hai un registratore telematico attivo e decidi di non usarlo più, puoi metterlo in stato "fuori servizio" dal portale.

Il documento commerciale online ha lo stesso valore dello scontrino del registratore telematico?

Sì. Sono fiscalmente equivalenti: stesso valore probatorio, stessi adempimenti di trasmissione, stessi diritti del cliente su garanzia, reso e lotteria. La differenza sta solo nel mezzo di emissione, software invece di hardware certificato.

Serve ancora avere un registratore telematico se uso il DCO?

No, sono alternative. Se emetti tutti i corrispettivi tramite documento commerciale online da software, il registratore telematico non è necessario. Puoi tenerne uno fisico e affiancare il DCO per la mobilità, ma legalmente uno dei due basta.

Qual è la migliore app per fare scontrini senza registratore di cassa?

Quella che trasmette direttamente all'AdE con le tue credenziali, ha un prezzo trasparente e ti fa emettere in pochi secondi. Valuta velocità, costo annuo, storico e annullo inclusi, e la possibilità di provare gratis. ScontrinoZero copre tutti questi punti e si prova 30 giorni senza carta di credito.

Quanto costa fare scontrini senza registratore di cassa?

Da zero: il portale Fatture e Corrispettivi dell'AdE è gratuito, ma richiede 30-60 secondi a scontrino. Un'app dedicata costa in genere 30-100 € l'anno (ScontrinoZero parte da €29,99) ed emette in pochi secondi. Un registratore telematico fisico costa invece 400-800 € di acquisto, più 100-200 € di installazione e 50-100 € di verificazione ogni 2 anni.

Approfondimenti dall'Help Center

Altre guide

Quando citiamo una norma indichiamo estremo e data, così puoi verificarla alla fonte. Informazione divulgativa: non sostituisce la consulenza del commercialista, e per situazioni specifiche vanno sempre verificati la normativa aggiornata e il tuo codice ATECO. Hai trovato un'imprecisione? Segnalacela a [email protected].

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