Scontrino elettronico per agriturismi e cantine
Dalla sala degustazione al punto vendita in vigna: lo scontrino esce dallo smartphone, anche dove il registratore non arriverebbe.
Il caso d'uso
In un agriturismo o in una cantina la vendita non avviene a un banco fisso: la degustazione si chiude in sala, la cassetta di prodotti si vende in cortile, il pernottamento si salda alla partenza. Con ScontrinoZero emetti il Documento Commerciale Online dove sei, dallo smartphone, e trasmetti automaticamente i corrispettivi. Il catalogo tiene le aliquote giuste per ogni prodotto (vino al 22%, olio e miele al 4-10%) e per i servizi di ospitalità e ristorazione al 10%.
Obblighi fiscali da rispettare
- Emissione del Documento Commerciale Online per ogni vendita o servizio B2C incassato (art. 22 DPR 633/72).
- Aliquote IVA corrette per riga: 22% sul vino, 4-10% su olio, miele e conserve, 10% su alloggio e somministrazione.
- Trasmissione telematica dei corrispettivi entro 12 giorni dall'operazione.
- Produttori agricoli in regime speciale (art. 34, comma 1, DPR 633/72): le cessioni dei propri prodotti agricoli sono esonerate dalla certificazione dei corrispettivi (art. 2, comma 1, lett. c, DPR 696/1996), mentre alloggio e somministrazione restano da certificare. Verifica col commercialista l'inquadramento delle singole vendite.
Come funziona ScontrinoZero per agriturismi
- Funziona in vigna e in campagna: basta la connessione 4G dello smartphone.
- Aliquote miste nello stesso scontrino (vino 22% + olio 4% + degustazione 10%).
- Scontrino digitale via email al turista straniero, senza stampante.
- Storico digitale a disposizione del commercialista per la contabilità.
Domande frequenti
Che aliquote IVA uso per vino, olio e degustazioni?
Il vino sconta il 22%, l'olio d'oliva il 4%, il miele il 10%, le conserve in genere il 10%; la degustazione con somministrazione segue il 10% della ristorazione. Nel catalogo assegni l'aliquota a ogni voce una volta sola e lo scontrino esce con il dettaglio corretto per riga.
Per il pernottamento serve scontrino o ricevuta?
Al cliente privato puoi emettere il documento commerciale al saldo; se l'ospite chiede fattura (es. trasferta di lavoro), quella si emette via SDI con un software di fatturazione. Con ScontrinoZero gestisci gli scontrini; la fattura resta un flusso separato.
Il regime speciale agricolo cambia qualcosa?
Sì, sulle vendite dei tuoi prodotti. Se sei produttore agricolo in regime speciale IVA (art. 34, comma 1, DPR 633/72), le cessioni dei prodotti agricoli sono esonerate dalla certificazione dei corrispettivi (art. 2, comma 1, lett. c, DPR 696/1996) e quindi anche da memorizzazione e invio telematico (DM 10 maggio 2019): per quelle vendite il documento commerciale è facoltativo. Restano invece da certificare i servizi (alloggio, somministrazione, degustazioni) e le vendite che non rientrano nel regime speciale. L'inquadramento corretto delle singole attività (agricola, connessa, commerciale) va verificato col commercialista.