Professionisti e scontrino elettronico: quando si può usare
Consulente, formatore, fotografo, tutor: prima dello strumento conta come eserciti l'attività. Il lavoro autonomo si fattura; lo scontrino è per chi è impresa.
Il caso d'uso
Molti professionisti cercano uno scontrino per gli incassi rapidi da privati, ma la regola è un'altra. L'art. 22 DPR 633/72 esonera dalla fattura il commercio al minuto e le prestazioni rese «nell'esercizio di imprese»: il lavoro autonomo ne resta fuori, quindi consulenze, lezioni e incarichi professionali si fatturano sempre, anche al privato. Lo scontrino elettronico diventa lo strumento giusto quando la stessa attività è esercitata come impresa — lo studio fotografico artigiano, il centro di ripetizioni organizzato come impresa, la vendita di prodotti o stampe al pubblico: lì ScontrinoZero emette il documento commerciale dal telefono e affianca il tuo software di fatturazione.
Obblighi fiscali da rispettare
- Lavoro autonomo (art. 5 DPR 633/72): fattura elettronica per ogni prestazione, anche verso privati — l'esonero dell'art. 22 vale solo per le imprese.
- Attività esercitata come impresa con clientela privata: documento commerciale online per ogni incasso, se il cliente non chiede fattura (art. 22 DPR 633/72).
- Regime forfettario: cambia l'IVA (natura N2 sullo scontrino, N2.2 in fattura), non la scelta fra scontrino e fattura.
Come funziona ScontrinoZero per liberi professionisti e lavoratori autonomi con clientela privata
- Se la tua attività è d'impresa, emetti lo scontrino dal telefono a fine servizio, senza registratore.
- Convive con il software di fatturazione: scontrini ai privati da ScontrinoZero, fatture dal gestionale.
- Storico consultabile ovunque; export CSV da consegnare al commercialista sul piano Pro.
- Costo contenuto: il piano Starter parte da 29,99 €/anno.
Domande frequenti
Un libero professionista deve emettere scontrino o fattura?
Fattura. Il lavoro autonomo non rientra nell'art. 22 DPR 633/72, che esonera dalla fattura solo il commercio al minuto e le prestazioni rese nell'esercizio di imprese: ogni prestazione professionale si fattura, anche al privato e anche in regime forfettario. Lo scontrino è previsto se l'attività è esercitata come impresa.
Quando un professionista può usare ScontrinoZero?
Quando l'attività, o una sua parte, è d'impresa: per esempio il fotografo con uno studio artigiano che vende servizi e stampe al pubblico, o chi vende prodotti al dettaglio accanto alla consulenza. Su quella parte emetti il documento commerciale; le prestazioni professionali restano in fattura. L'inquadramento dipende da come è aperta la partita IVA: verificalo con il commercialista.
Posso usarlo per prestazioni occasionali con ritenuta d'acconto?
No. La prestazione occasionale (con ricevuta soggetta a ritenuta d'acconto) non rientra nel perimetro del documento commerciale. ScontrinoZero è pensato per chi ha partita IVA attiva.