Regime forfettario: configurazione IVA corretta

Configurazione attività

I contribuenti in regime forfettario non applicano l'IVA sulle vendite. Questa guida spiega come configurare ScontrinoZero correttamente per evitare errori nei documenti commerciali trasmessi all'Agenzia delle Entrate.

Ultimo aggiornamento: luglio 2026

Regime forfettario e IVA: il punto chiave

Chi aderisce al regime forfettario (art. 1, commi 54–89, legge 190/2014) è esonerato dall’applicazione dell’IVA: non addebita IVA al cliente e non la detrae sugli acquisti. Sul documento commerciale trasmesso all’AdE le righe di vendita vanno quindi certificate con una natura IVA, non con un’aliquota percentuale. In ScontrinoZero il codice da usare è N2 (operazioni non soggette).

L'errore più comune è impostare l'aliquota IVA al 22% (o altra aliquota ordinaria) anziché usare una natura N2: lo scontrino risulterebbe fiscalmente scorretto e l'esoneratore si troverebbe ad aver certificato operazioni come imponibili.

Quale codice IVA usa il forfettario: N2 o N2.2?

La risposta dipende dal tipo di documento che emetti. I due codici appartengono alla stessa famiglia (operazioni non soggette a IVA) ma si usano in contesti diversi:

  • Scontrino (documento commerciale): natura N2 — operazioni non soggette. È il codice che imposti in ScontrinoZero.
  • Fattura elettronica B2B: codice granulare N2.2(in vigore dal 1° luglio 2022), riferito all'art. 1 commi 54-89 della L. 190/2014.
  • Regime fiscale del cedente (solo in fattura): si valorizza con RF19.

In pratica: ScontrinoZero gestisce il documento commerciale, quindi la natura corretta da impostare è sempre N2. I codici N2.2 e RF19 entrano in gioco solo quando emetti una fattura elettronica via Sistema di Interscambio, non sullo scontrino.

Per capire tutti i codici natura IVA (N1-N7) e perché il forfettario usa N2.2 in fattura ma N2 sullo scontrino, leggi la guida Codici natura IVA: cosa sono e quando si usano. Per gli obblighi normativi del forfettario (quando lo scontrino è dovuto, esoneri, lotteria) c'è la guida Scontrino in regime forfettario.

Come configurare il regime forfettario in ScontrinoZero

ScontrinoZero non ha un selettore "Regime forfettario" dedicato: la configurazione avviene impostando l'aliquota IVA predefinita della tua attività e, se usi il catalogo rapido, quella dei singoli prodotti.

1. Durante l'onboarding (prima configurazione)

  1. Nello Step 1 — Attività del wizard, alla voce Aliquota IVA prevalente seleziona "0% – Non soggette" (codice N2).
  2. Completa gli altri step (credenziali AdE, riepilogo) e termina l'onboarding.

2. Prodotti del catalogo rapido

Per ogni prodotto che aggiungi da Catalogo → Nuovo (oppure modificando un prodotto esistente), nel campo Aliquota IVA seleziona anche qui "0% – Non soggette" (N2). Le righe manuali (importo libero) usano automaticamente l'aliquota predefinita impostata in onboarding.

Puoi modificare l'aliquota IVA prevalente in qualsiasi momento da Impostazioni → Attività → Modifica: utile se cambi regime fiscale (es. esci dal forfettario superando €85.000/€100.000) o se hai sbagliato la selezione iniziale. Per problemi scrivi a [email protected].

Come appare lo scontrino

Il documento commerciale trasmesso all'AdE per un forfettario configurato con N2 mostra:

  • Importo totalesenza IVA separata: il prezzo è "tutto incluso" e non c'è scorporo.
  • Natura N2 nel campo aliquota/natura IVA delle righe.
  • Nessuna voce "IVA: € 0,00": semplicemente l'IVA non è esposta.

Dicitura di esenzione IVA del forfettario

Sullo scontrino (documento commerciale) non è obbligatoria alcuna dicitura di esenzione: è sufficiente la natura N2. ScontrinoZero non inserisce automaticamente una formula di esonero ("Operazione effettuata da contribuente in regime forfettario…") sul DCO, perché la normativa non la richiede; se ti è utile per la comunicazione al cliente puoi aggiungerla a parte.

Sulle fatture emesse, invece, resta obbligatoria la dicitura "Operazione in franchigia da IVA ai sensi dell'art. 1 co. 54-89 L. 190/2014" — ma riguarda la fattura elettronica, non lo scontrino. Se ti serve il testo completo pronto da incollare (con clausola ritenuta d'acconto e controllo bollo), usa il generatore di dicitura per il regime forfettario.

Soglie di ricavo: 85.000 € e 100.000 €

La soglia base per accedere e rimanere nel regime forfettario è € 85.000 annui di incassi (principio di cassa), innalzata dai precedenti € 65.000 dalla Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022), con decorrenza dal 2023. Due scenari possibili in caso di superamento nel corso dell'anno:

  • Tra 85.000 e 100.000 €:mantieni il regime forfettario per l'anno in corso ed esci dal 1° gennaio dell'anno successivo.
  • Oltre 100.000 €: uscita immediata dal regime, con applicazione dell'IVA retroattivaa partire dall'operazione che ha determinato il superamento (art. 1 comma 71, L. 190/2014, come novellato dalla L. 197/2022).

ScontrinoZero non verifica automaticamente il superamento delle soglie. Se sei vicino al limite consulta il tuo commercialista per valutare tempestivamente il passaggio al regime ordinario.

Domande frequenti

Qual è il codice IVA del regime forfettario?

Sullo scontrino (documento commerciale) si usa la natura N2 — operazioni non soggette. In fattura elettronica il codice granulare è N2.2 e il regime fiscale del cedente si valorizza con RF19. ScontrinoZero gestisce il documento commerciale, quindi la natura corretta da impostare è N2.

Qual è la dicitura di esenzione IVA per il forfettario?

Sullo scontrino non è obbligatoria alcuna dicitura: è sufficiente la natura N2. Sulle fatture emesse, invece, va riportata "Operazione in franchigia da IVA ai sensi dell'art. 1 co. 54-89 L. 190/2014" .

Ho selezionato "0% – Non soggette" ma uno scontrino mostra ancora IVA al 22% — perché?

Probabilmente hai aggiunto prodotti al catalogo prima di configurare l'aliquota prevalente, e quei prodotti hanno ancora l'aliquota ordinaria. Vai in Catalogo e aggiorna l'aliquota di ciascun prodotto su N2. Le righe manuali (importo libero) usano sempre l'aliquota predefinita dell'attività.

Posso vendere ad aliquote diverse (es. alcune voci a IVA 10%)?

In regime forfettario no: sei completamente esonerato dall'IVA su tutte le operazioni e devi certificarle come non soggette. Se devi applicare IVA su una vendita, devi prima uscire dal regime forfettario (contatta il tuo commercialista).

Ho emesso per errore uno scontrino con IVA al 22% quando ero forfettario. Cosa faccio?

Il documento commerciale emesso va annullato e ri-emesso con la natura IVA corretta. ScontrinoZero non può modificare retroattivamente i documenti già trasmessi all'AdE: l'unica strada è il void seguito da una nuova emissione. Per errori estesi nel tempo, rivolgiti al tuo commercialista.

Devo emettere scontrini anche come forfettario?

Sì, se svolgi attività al dettaglio o servizi a privati. I forfettari sono obbligati alla trasmissione telematica dei corrispettivi esattamente come i soggetti IVA ordinari. Il regime forfettario riguarda il trattamento dell'IVA, non l'obbligo di certificazione fiscale.

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Le informazioni fiscali in questa guida hanno scopo orientativo. Per casi specifici, consulta sempre un commercialista. Hai trovato un errore? Segnalacelo.