Metodi di pagamento: bonifico, assegno, carta e contanti
Gestione scontriniIn cassa ScontrinoZero propone due metodi: Contanti ed Elettronico. Un incasso ricevuto con bonifico va registrato come Elettronico, perché il bonifico è a tutti gli effetti un pagamento elettronico; un assegno, bancario o circolare, va invece registrato come Contanti. La carta di credito o il bancomat rientrano anch'essi in Elettronico, insieme alle app di pagamento.
Ultimo aggiornamento:
Cosa viene trasmesso all'Agenzia delle Entrate
Le due voci in cassa corrispondono una a una alle forme di pagamento previste dal tracciato del documento commerciale, e con le stesse parole: sullo scontrino che consegni al cliente — PDF, link o stampa termica — leggi Pagamento contante oppure Pagamento elettronico. Ciascuna copre più strumenti di quanti il nome suggerisca.
| Voce in cassa | Forma trasmessa all'AdE | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Contanti | Contante | Denaro in banconote e monete, assegni bancari e circolari |
| Elettronico | Pagamento elettronico | Carte di credito, debito e prepagate, bancomat, app di pagamento, bonifici |
Il bonifico è un pagamento elettronico
Se incassi con bonifico, sul documento commerciale devi indicare il pagamento elettronico: in ScontrinoZero significa selezionare Elettronico. È il caso tipico di chi riceve accrediti periodici da una piattaforma o da un committente invece di incassare allo sportello.
Il riferimento ufficiale è la FAQ n. 11 del documento «Collegamento POS-RT» pubblicato dall'Agenzia delle Entrate su agenziaentrate.gov.it il 19 febbraio 2026, che risponde così alla domanda se il bonifico debba essere collegato al registratore di cassa:
«No, il bonifico bancario non rientra tra gli strumenti di pagamento elettronico da collegare. In ogni caso se il pagamento avviene tramite bonifico il documento commerciale deve indicare che si tratta di una forma di pagamento elettronico e il relativo ammontare.»
Due indicazioni distinte, quindi: il bonifico non va censito fra gli strumenti di pagamento da collegare — la sua tracciabilità è già garantita dall'estratto conto — ma sul documento commerciale va comunque indicato come pagamento elettronico.
L'assegno è un pagamento in contanti
È il caso che sorprende più spesso: l'assegno non è un pagamento elettronico. Se il cliente salda con assegno, seleziona Contanti.
Lo precisa la FAQ n. 27 dello stesso documento dell'Agenzia delle Entrate, pubblicata il 17 marzo 2026 e aggiornata il 25 marzo 2026: in caso di pagamento con assegno, bancario o circolare, il documento commerciale deve indicare che si tratta di una forma di pagamento contante.
Perché la scelta del metodo conta
Il metodo non è un dettaglio estetico: viaggia dentro il documento commerciale trasmesso all'Agenzia e determina una cosa concreta in cassa. Il campo codice Lotteria degli Scontrini, nel riepilogo sotto Altre opzioni, accetta un codice soltanto se hai scelto Elettronico, perché alla Lotteria partecipano solo gli acquisti sopra 1 € pagati con strumenti elettronici. Se registri come Contanti un incasso ricevuto con bonifico, oltre a trasmettere un dato inesatto togli al cliente la possibilità di partecipare.
Di norma a ogni documento commerciale corrisponde un solo metodo di pagamento: scegli quello con cui il cliente ha saldato l'intero importo dello scontrino. Con il piano Pro puoi invece ripartire l'incasso fra contanti ed elettronico sullo stesso scontrino: nel riepilogo apri Altre opzioni, tocca + Pagamento misto e digita la quota in contanti, il resto va sull'elettronico. Sul documento compaiono due righe distinte, e la loro somma è l'importo pagato. Per le aliquote IVA e il catalogo prodotti, vedi Come gestire le aliquote IVA e il catalogo prodotti.

Domande frequenti
Ho incassato con un bonifico: quale metodo devo scegliere?
Scegli Elettronico. Il bonifico è una forma di pagamento elettronico, e la voce Elettronico di ScontrinoZero trasmette all'Agenzia delle Entrate esattamente quella modalità: sullo scontrino compare la riga «Pagamento elettronico». Lo chiarisce la FAQ n. 11 del documento «Collegamento POS-RT» dell'Agenzia, pubblicata il 19 febbraio 2026: se il pagamento avviene tramite bonifico, il documento commerciale deve indicare che si tratta di una forma di pagamento elettronico e il relativo ammontare.
E se il cliente paga con un assegno?
Scegli Contanti. Secondo la FAQ n. 27 dello stesso documento dell'Agenzia delle Entrate, pubblicata il 17 marzo 2026 e aggiornata il 25 marzo 2026, in caso di pagamento con assegno bancario o circolare il documento commerciale deve indicare che si tratta di una forma di pagamento contante.
Posso dividere un pagamento tra contanti e carta sullo stesso scontrino?
Sì, con il piano Pro. Nel riepilogo apri «Altre opzioni» e tocca «+ Pagamento misto», poi digita quanto incassi in contanti: la quota elettronica è il resto. Il documento commerciale riporta le due righe separate, Pagamento contante e Pagamento elettronico, e la loro somma è l'importo pagato. Con il piano Starter resta un solo metodo per scontrino.
Il metodo scelto influisce sulla Lotteria degli Scontrini?
Sì. Il campo per il codice lotteria sta nel riepilogo, sotto «Altre opzioni», e accetta un codice solo quando l'incasso è tutto elettronico: alla Lotteria degli Scontrini partecipano soltanto gli acquisti sopra 1 € pagati con strumenti elettronici. Con pagamento in contanti il campo resta disattivato e ti scrive perché, e lo stesso vale per un pagamento misto: basta una quota in contanti perché il documento non sia più pagato esclusivamente con mezzi elettronici.
Articoli correlati
- Aliquote IVA e catalogo prodotti
- Come emettere il primo scontrino elettronico
- Collegamento POS-RT: obbligo e scadenze 2026
Quando citiamo una norma indichiamo estremo e data, così puoi verificarla alla fonte. Informazione divulgativa: non sostituisce la consulenza del commercialista, e per situazioni specifiche vanno sempre verificati la normativa aggiornata e il tuo codice ATECO. Hai trovato un'imprecisione? Segnalacela a [email protected].
Hai trovato un errore in questa guida? Segnalacelo.