Collegamento POS-RT: chi è obbligato e scadenze

POS / Normativa

Dal 1° gennaio 2026 è in vigore l'obbligo di collegare il POS al registratore telematico (o, come nel caso di ScontrinoZero, alla procedura web Documento Commerciale Online che fa le sue veci). ScontrinoZero invia in automatico i corrispettivi all'Agenzia delle Entrate, ma l'associazione tra il tuo POS e il DCO va comunicata una volta sul portale Fatture e Corrispettivi: è una procedura a carico dell'esercente.

Ultimo aggiornamento:

Cosa prevede la normativa

La Legge di Bilancio 2025 (L. 30 dicembre 2024 n. 207, art. 1, commi 74-77) ha sostituito il comma 3 dell'art. 2 del D.Lgs. 127/2015. La nuova formulazione richiede la piena integrazione tra il processo di registrazione dei corrispettivi e quello di pagamento elettronico: lo strumento con cui si accettano pagamenti elettronici deve essere sempre collegato a quello con cui si memorizzano e trasmettono i corrispettivi.

Il collegamento è logico, non fisico: non servono cavi né aggiornamenti hardware. Si effettua online nel portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate: chi ha un registratore telematico usa la funzione Gestione collegamenti, chi emette con la procedura web Documento Commerciale Online registra il collegamento dentro la procedura stessa. Il servizio è attivo dal 5 marzo 2026.

Chi è obbligato

L'obbligo riguarda tutti i soggetti che:

  • Sono tenuti alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (art. 2 D.Lgs. 127/2015), incluso chi usa la procedura web Documento Commerciale Online.
  • Accettano pagamenti con carte di debito, credito o tramite applicazioni di pagamento digitale.

Sono inclusi negozi al dettaglio, ristoranti, bar, ambulanti con POS e in generale chiunque emetta scontrini elettronici.

Eccezione: chi usa il POS esclusivamente per operazioni esenti dall'obbligo di certificazione (es. tabacchi e generi di monopolio, vendite a distanza) può dichiararlo come POS non collegato nel portale AdE, senza associarlo. Un POS usato anche solo occasionalmente per operazioni soggette a certificazione va invece collegato, e non può essere dichiarato come non collegato. Attenzione: la dichiarazione di uso esclusivo è irreversibile, e da quel momento quel POS non va più usato, nemmeno di rado, per incassi certificati con documento commerciale.

ScontrinoZero e la conformità

ScontrinoZero usa la procedura Documento Commerciale Online dell'Agenzia delle Entrate, che equivale a un registratore telematico virtuale. Non è richiesto nessun hardware aggiuntivo per la trasmissione dei corrispettivi.

Quando emetti uno scontrino e selezioni Elettronico come metodo di pagamento, ScontrinoZero trasmette all'AdE il codice pagamento elettronico PE insieme al documento. La selezione del metodo di pagamento è manuale: ScontrinoZero non si interfaccia con il POS fisico, è l'esercente a scegliere nell'app come è stato incassato lo scontrino.

Procedura obbligatoria a carico dell'esercente: accedi al portale Fatture e Corrispettivi, apri Documento Commerciale on line e, nel riquadro Funzionalità di supporto, scegli Associazione strumenti di pagamento elettronico e premi Inserisci collegamento: l'elenco mostra già i POS a tuo nome, selezioni quelli che usi e premi Collega. Per chi usa la procedura DCO l'associazione non è delegabile a intermediari (commercialista, CAF): la fa direttamente l'esercente, con le proprie credenziali. Se un POS non compare, lo aggiungi a mano con il Terminal ID, l'operatore finanziario (Acquirer) e il numero del contratto di convenzionamento.

Scadenze principali

DataCosa cambia
1° gen. 2026Entrata in vigore dell'obbligo di collegamento POS-RT (L. 207/2024, art. 1, commi 74-77).
5 mar. 2026Attivazione della procedura web di collegamento sul portale Fatture e Corrispettivi dell'AdE.
20 apr. 2026Scadenza prima comunicazione per i POS già attivi al 1° gennaio 2026 o utilizzati entro il 31 gennaio 2026.
POS nuoviComunicazione tra il 6° giorno e l'ultimo giorno lavorativo del 2° mese successivo all'attivazione del POS.

Sanzioni

Per il mancato collegamento tra POS e strumento di memorizzazione dei corrispettivi si applica la sanzione amministrativa da 1.000-4.000 € (art. 11 comma 5 D.Lgs. 471/97, esteso al mancato collegamento dall'art. 1 comma 75 della L. 207/2024). È inoltre prevista la sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività da 15 giorni a 2 mesi (art. 12 comma 3 D.Lgs. 471/97, esteso al mancato collegamento dal comma 76 della stessa legge).

ScontrinoZero copre la trasmissione dei corrispettivi all'AdE, ma l'associazione POS-DCO sul portale Fatture e Corrispettivi è una procedura separata che spetta all'esercente: assicurati di completarla entro le scadenze sopra indicate per evitare sanzioni.

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