Chiusura giornaliera dei corrispettivi: come funziona oggi

5 min di lettura · aggiornato il 15/05/2026

La "chiusura giornaliera" era l'operazione classica di fine giornata con il registratore di cassa: si stampava lo scontrino di chiusura (la storica "Z") e si trasmettevano i corrispettivi. Con il documento commerciale online la logica è diversa, e in molti casi più semplice. Vediamo cosa devi davvero fare a fine giornata.

Cosa significa chiusura giornaliera

La chiusura giornaliera è il momento in cui l'esercente totalizza gli incassi del giorno e li trasmette all'Agenzia delle Entrate. Con il registratore telematico fisico è un'operazione esplicita: l'operatore preme un tasto e il dispositivo stampa la chiusura, calcola i totali e li invia. È un retaggio della normativa precedente all'obbligo di memorizzazione in tempo reale.

Cosa cambia con il documento commerciale online

Con il DCO emesso da software, la trasmissione all'AdE avviene istantaneamente al momento dell'emissione di ogni singolo scontrino. Non esiste più un "momento di chiusura" separato perché ogni corrispettivo è già nel sistema dell'Agenzia. L'operazione di fine giornata si riduce a una verifica gestionale (totali, cassa, conciliazione POS), non a un adempimento fiscale obbligatorio.

Cosa fare comunque a fine giornata

Anche se non è obbligatorio fiscalmente, una buona pratica gestionale è: conciliare la cassa fisica (contanti incassati vs registrato), conciliare il POS (transazioni elettroniche vs scontrini con metodo elettronico), esportare l'elenco scontrini del giorno per archiviazione interna, verificare che non ci siano scontrini in stato PENDING o ERROR da gestire.

Verificare i corrispettivi sul portale AdE

Periodicamente (settimanale o mensile) controlla il riepilogo nel portale "Fatture e Corrispettivi" → "Corrispettivi" → "Monitoraggio". Vedrai l'elenco di tutti i DCO trasmessi con stato di accettazione. È utile per identificare eventuali scarti dell'AdE e per fornire al commercialista i totali del periodo. Il software dovrebbe avere uno storico locale equivalente, ma il portale è la fonte autoritativa.

Errori frequenti e segnali da monitorare

Scontrino in stato PENDING per più di 5 minuti: il software ha provato a trasmettere ma non ha ricevuto la conferma AdE. Scontrino REJECTED: la trasmissione è stata rifiutata, leggi il codice errore e correggi (di solito dati P.IVA o aliquote non valide). Differenza fra totale scontrini e totale cassa: verifica resi non registrati, scontrini annullati o doppi. Il software dovrebbe segnalare questi casi.

Domande frequenti

Devo fare la chiusura giornaliera anche se uso solo il software?

No, non è un adempimento fiscale obbligatorio: ogni scontrino è già trasmesso individualmente in tempo reale. Resta consigliata come operazione gestionale interna (riconciliazione cassa, controllo POS, archiviazione) ma non sostituisce nessun obbligo di legge.

Cosa devo dare al commercialista per la dichiarazione IVA?

Il commercialista può scaricare direttamente dal portale Fatture e Corrispettivi il riepilogo dei corrispettivi trasmessi per il periodo richiesto. In alternativa, esporta dal software l'elenco scontrini in CSV/Excel con totali per aliquota IVA e metodo di pagamento. ScontrinoZero esporta i dati in formato standard.

Se il software non trasmette uno scontrino, come faccio la chiusura?

Identifica gli scontrini in stato PENDING o ERROR dallo storico. Per quelli in PENDING, il sistema fa retry automatico. Per quelli in ERROR, leggi il codice di errore AdE e correggi. Se l'errore persiste e non hai connessione, applicare la procedura di emergenza: emissione manuale + trasmissione entro 12 giorni dalla cessazione del guasto.

Approfondimenti dall'Help Center

Altre guide

Informazione divulgativa, non sostituisce la consulenza del commercialista. Per situazioni specifiche verifica sempre la normativa aggiornata e il tuo codice ATECO.

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