Lotteria degli Scontrini: cosa deve fare il commerciante

6 min di lettura · aggiornato il 15/05/2026

La Lotteria degli Scontrini è un sistema premio per i consumatori che presentano un codice al momento dell'acquisto. Per il commerciante è un'attività operativa semplice: contrariamente a quanto si legge in giro, oggi non esiste una sanzione amministrativa per il rifiuto del codice — la previsione iniziale del decreto fiscale 2020 fu eliminata in sede di conversione. Resta però un meccanismo di segnalazione del cliente sul Portale Lotteria, che alimenta l'analisi del rischio dell'Agenzia delle Entrate.

Come funziona la Lotteria degli Scontrini

Il consumatore richiede gratuitamente sul sito lotteriadegliscontrini.gov.it un codice personale di 8 caratteri alfanumerici. Quando fa un acquisto, lo presenta all'esercente (cartaceo, smartphone o tessera plastificata): l'esercente lo inserisce nel DCO, il codice viene trasmesso ad AdE insieme allo scontrino, e ad ogni euro di spesa corrispondono uno o più biglietti virtuali per le estrazioni periodiche.

Cosa deve fare il commerciante

Quando il cliente esibisce il codice lotteria, va inserito nel DCO e trasmesso ad AdE insieme allo scontrino. Non si tratta di un obbligo sanzionato: la sanzione amministrativa prevista dal decreto fiscale collegato alla Manovra 2020 fu eliminata in sede di conversione e non è mai stata reintrodotta. Resta però buona pratica accettare sempre il codice, sia per servizio al cliente sia per evitare segnalazioni sul Portale Lotteria (che possono alimentare l'analisi del rischio AdE/GdF). Il codice è strettamente personale del cliente: non va memorizzato né riusato.

Come acquisire il codice in fase di emissione

Tutti i software che emettono DCO devono prevedere un campo dedicato per il codice lotteria. Su ScontrinoZero, prima di confermare l'emissione, compare un campo opzionale dove inserire il codice (8 caratteri maiuscoli o numeri). Una validazione lato app verifica il formato; il codice corretto viene incluso nel tracciato DCO trasmesso ad AdE. Tempo aggiuntivo per scontrino: 5-10 secondi.

Lotteria periodica e lotteria istantanea: stato attuale

Oggi è attiva solo la lotteria periodica: il sistema effettua estrazioni regolari (mensili e annuali) fra tutti gli scontrini trasmessi con un codice lotteria valido. La lotteria istantanea — vincita comunicata pochi secondi dopo l'emissione, riservata ai pagamenti elettronici — è stata annunciata più volte ma a maggio 2026 non risulta ancora avviata (le gare d'appalto per il sistema sono andate deserte). Quando partirà, il commerciante non dovrà cambiare nulla nel flusso di emissione: l'eventuale vincita viene comunicata direttamente al cliente.

Conseguenze del rifiuto

Non c'è una sanzione automatica. Il consumatore può però segnalare il rifiuto tramite il portale lotteriadegliscontrini.gov.it: le segnalazioni vengono aggregate da AdE e Guardia di Finanza e usate come indicatore nelle attività di analisi del rischio di evasione (insieme ad altri segnali, come la trasmissione irregolare dei corrispettivi). In altre parole, il rifiuto non comporta una multa immediata, ma alza il profilo di rischio del punto vendita.

Aspetti pratici quotidiani

Forma il personale di cassa: quando il cliente mostra un codice o un foglietto da 8 caratteri, va inserito nel sistema. Tieni un cartello informativo in cassa che spiega che il negozio aderisce alla lotteria. Se il software non funziona temporaneamente, registra il codice manualmente e inseriscilo al ripristino. In caso di reso: lo scontrino con codice lotteria può essere annullato, ma comunicalo al cliente per trasparenza.

Domande frequenti

Sono in regime forfettario: devo gestire la lotteria degli scontrini?

Sì, anche in regime forfettario puoi (e in pratica conviene) accettare il codice lotteria del cliente: la lotteria si applica al consumatore finale, non al regime fiscale dell'esercente. Il DCO emesso da un forfettario include normalmente il campo lotteria, con la natura N2 (operazione non soggetta IVA art. 1 c. 54-89 L. 190/2014) al posto dell'aliquota.

Posso chiedere al cliente se ha il codice lotteria, o aspetto che me lo dia?

Puoi (e dovresti) chiedere proattivamente: è una pratica di servizio al cliente. Molti consumatori non sanno che possono partecipare, o dimenticano di esibire il codice. Un semplice "ha il codice lotteria?" prima della battuta finale è apprezzato e dimostra che il punto vendita è organizzato.

Il codice lotteria del cliente identifica una persona fisica? Devo conservarlo?

Il codice lotteria è anonimo per il commerciante: non corrisponde al codice fiscale né a dati anagrafici visibili. Non devi conservarlo nei tuoi sistemi oltre la trasmissione AdE: viene incluso nel DCO e poi non serve più localmente. Lo stesso codice può essere usato dal cliente in vari negozi.

Approfondimenti dall'Help Center

Altre guide

Informazione divulgativa, non sostituisce la consulenza del commercialista. Per situazioni specifiche verifica sempre la normativa aggiornata e il tuo codice ATECO.

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