Documento commerciale online: cos'è e come funziona
6 min di lettura · aggiornato il 14/05/2026
Il documento commerciale online (DCO) è la versione digitale dello scontrino: lo si emette dal portale Agenzia delle Entrate "Fatture e Corrispettivi" senza bisogno di un registratore telematico fisico. È fiscalmente equivalente allo scontrino stampato e trasmette i corrispettivi all'AdE in tempo reale.
Cos'è il documento commerciale online
Il documento commerciale online (DCO) è uno scontrino elettronico emesso direttamente dal portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate o da un software collegato. Sostituisce lo scontrino emesso da un registratore telematico, ed è fiscalmente equivalente a tutti gli effetti. Contiene gli stessi dati: progressivo, data e ora, dettaglio articoli, aliquote IVA, totale e – se richiesto – il codice lotteria del cliente.
Base normativa
Il DCO è disciplinato dal Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2016 n. 182017 e successive modifiche, e dall'articolo 2 del D.Lgs. 127/2015 che ha introdotto l'obbligo della memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. L'Interpello AdE n. 956-1523/2020 ha confermato che l'uso di software di terze parti come "velocizzatori" della procedura web è ammesso, purché rispetti le prescrizioni normative.
Quando si emette
Va emesso al momento del pagamento per ogni vendita al consumatore finale (B2C). Non sostituisce la fattura elettronica B2B verso altre partite IVA: in quel caso si emette comunque fattura tramite SDI. Per le vendite occasionali o le prestazioni di servizio rese al pubblico, il DCO è il documento corretto.
Cosa contiene
Un DCO riporta obbligatoriamente: ragione sociale e partita IVA dell'esercente, data e ora di emissione, numero progressivo annuale, descrizione dei beni o servizi venduti, prezzo unitario, quantità, aliquota IVA per riga, totale corrispettivo, eventuale codice lotteria del cliente. La trasmissione all'AdE avviene istantaneamente al momento della conferma di emissione.

Come si emette con ScontrinoZero
ScontrinoZero replica in automatico la procedura ufficiale del portale dell'Agenzia delle Entrate: inserisci gli articoli nel carrello, scegli il metodo di pagamento, opzionalmente aggiungi il codice lotteria del cliente, e tocca "Emetti". Il documento viene generato, firmato con le tue credenziali dell'Agenzia delle Entrate, trasmesso al portale AdE e archiviato nel tuo storico digitale. Tutto in 3-5 secondi.
Vantaggi rispetto al registratore telematico
Il DCO emesso da software elimina i costi hardware iniziali (€400-800 per un RT), il canone annuo di manutenzione (€100-200), il collaudo biennale obbligatorio e l'installazione da tecnico abilitato. In compenso richiede una connessione internet stabile e non è ottimale per attività con coda alla cassa: il vantaggio è massimo per attività mobili, stagionali o con volumi bassi/medi.
Domande frequenti
Il documento commerciale online ha lo stesso valore dello scontrino del registratore telematico?
Sì. Sono fiscalmente equivalenti: stesso valore probatorio, stessi adempimenti di trasmissione, stessi diritti del cliente (garanzia, reso, lotteria). La differenza è solo nel mezzo di emissione: software vs hardware certificato.
Serve ancora avere un registratore telematico se uso il DCO?
No, sono alternative. Se emetti tutti i corrispettivi tramite DCO da software, il registratore telematico non è necessario. Puoi tenerne uno fisico e affiancare il DCO per la mobilità, ma legalmente uno dei due basta.
Posso emettere DCO anche in regime forfettario?
Sì. Il regime forfettario non esonera dall'obbligo di emettere il documento commerciale per le vendite B2C. Sul documento va indicata la natura N2 (operazione non soggetta IVA, art. 1 c. 54-89 L. 190/2014) al posto dell'aliquota — il codice granulare N2.2 vale solo per la fattura elettronica — ma lo scontrino va comunque emesso e trasmesso.
Approfondimenti dall'Help Center
- Come emettere il primo scontrino elettronico
- Collegare ScontrinoZero all'Agenzia delle Entrate
- Regime forfettario: configurazione IVA corretta
Altre guide
- Emettere scontrino senza registratore di cassa: si può?
- Differenza fra scontrino, ricevuta fiscale e fattura
Informazione divulgativa, non sostituisce la consulenza del commercialista. Per situazioni specifiche verifica sempre la normativa aggiornata e il tuo codice ATECO.